Carlo Carra’: quotazioni opere, vendita quadri e valutazioni

La Galleria Ponti e’ specializzata nell’acquisto e vendita di opere di Carlo Carra’. Forniamo valutazioni gratuite, comunichiamo prezzi aggiornati e informiamo sulle quotazioni di mercato dei quadri dell’artista. Rispondiamo sempre in giornata.

carrà carlo quotazioni opere

Se possiedi un’opera di Carlo Carra’ e desideri sapere quanto vale, o sei interessato ad acquistarne una, contattaci subito. Garantiamo massima riservatezza e professionalita’.

Per ricevere una valutazione: inviateci una foto frontale del quadro, una del retro e una della firma. Indicateci le dimensioni e qualsiasi documentazione disponibile (ricevute d’acquisto, certificati di autenticita’, pubblicazioni). Un nostro operatore vi rispondera’ in giornata.

CONTATTACI per ricevere una valutazione gratuita o una proposta di acquisto. In alternativa potete scriverci tramite WhatsApp al: (+39) 320 574 7749

Carlo Carra’ quotazioni opere: quanto vale un quadro

Le quotazioni delle opere di Carlo Carra’ variano significativamente in base al periodo di realizzazione, alla tecnica e alla qualita’ della composizione. Il record d’asta assoluto e’ di 3.769.000 euro, raggiunto nel 2014 da Christie’s per Solitudine del 1917 — un dipinto metafisico di straordinaria qualita’ e importanza storica. Tra i risultati piu’ recenti, Dorotheum Vienna ha aggiudicato nel novembre 2023 un’opera per 58.500 euro (stima 40.000–60.000) e nel maggio 2025 un’altra per 48.640 euro (stima 25.000–35.000), entrambe nettamente al di sopra della stima.

Carra’ e’ una delle figure piu’ complete e piu’ centrali dell’arte italiana del primo Novecento: firmatario del Manifesto dei Pittori Futuristi nel 1910, poi cofondatore della Pittura Metafisica con Giorgio de Chirico nel 1917, poi protagonista del “ritorno all’ordine” degli anni Venti. Questa triplice appartenenza lo rende un caso unico nella storia dell’arte italiana — un artista che ha vissuto dall’interno tre delle stagioni piu’ decisive dell’arte europea del Novecento.

Di seguito una panoramica aggiornata dei prezzi e delle quotazioni delle opere di Carlo Carra’:

Tipologia Periodo / Fase Quotazione indicativa
Dipinti futuristi (grandi capolavori) 1910 – 1916 € 200.000 – € 1.000.000+
Dipinti futuristi (medi formati) 1910 – 1916 € 50.000 – € 300.000
Dipinti metafisici (capolavori storici) 1916 – 1922 € 200.000 – € 3.769.000+
Dipinti metafisici (medi formati) 1916 – 1922 € 20.000 – € 200.000
Dipinti del periodo trascendente e figurativo Dal 1922 € 7.000 – € 200.000
Dipinti tarda produzione (paesaggi, marine) Dal 1935 € 15.000 – € 60.000
Opere su carta futuriste e metafisiche 1910 – 1922 € 3.000 – € 100.000
Opere su carta (figurativo, paesaggi) Dal 1922 € 2.000 – € 90.000
Grafiche (litografie, acqueforti) Vari periodi € 300 – € 3.000

I principali fattori che influenzano le quotazioni di Carlo Carra’ sono:

  • Periodo di realizzazione: le opere futuriste (1910–1916) e metafisiche (1916–1922) sono le piu’ rare e le piu’ ricercate. Il record assoluto appartiene al periodo metafisico. Le opere del periodo figurativo degli anni Venti hanno anch’esse un mercato solido. La produzione tarda (paesaggi, marine) e’ la piu’ abbondante e la meno quotata.
  • Qualita’ e soggetto: le opere di alto impegno compositivo — grandi figure, composizioni metafisiche con oggetti misteriosi, scene futuriste di massa — raggiungono valori molto superiori rispetto a paesaggi o nature morte minori.
  • Provenienza storica: opere passate per le principali gallerie milanesi e romane degli anni Venti–Quaranta (Galleria Pesaro, Galleria del Milione), o documentate in cataloghi delle Biennali di Venezia e Quadriennali di Roma, godono di un premium significativo.
  • Archivio Carlo Carra’: il certificato dell’Archivio e’ la condizione indispensabile per la piena commerciabilita’ internazionale. Opere non schedate nell’Archivio faticano a trovare acquirenti qualificati.
  • Rivista “Valori Plastici” e catalogo ragionato: le opere citate nella rivista Valori Plastici (1919–1921) o schedate nel catalogo ragionato dell’artista hanno la massima affidabilita’ scientifica.

I valori indicati sono orientativi e basati sui risultati delle principali aste italiane e internazionali. Per una quotazione precisa e aggiornata della tua opera di Carlo Carra’, contattaci gratuitamente.

Valutazioni quadri Carra’: il servizio gratuito della Galleria Ponti

La nostra galleria offre un servizio di valutazione gratuita di opere di Carlo Carra’ per privati, collezionisti ed eredi. Il servizio e’ rapido, riservato e professionale: forniamo una stima aggiornata basata sulle piu’ recenti aggiudicazioni d’asta, senza alcun costo e senza impegno.

Come funziona la valutazione di un’opera di Carlo Carra’?

  1. Scattare una foto frontale del dipinto, una del retro e un dettaglio della firma.
  2. Indicare le dimensioni in centimetri e la tecnica (olio su tela, tempera su carta, acquerello, ecc.).
  3. Raccogliere la documentazione disponibile: fattura d’acquisto, eventuale certificato dell’Archivio, riferimenti a cataloghi di mostre o pubblicazioni.
  4. Inviare tutto via WhatsApp o email: un nostro esperto rispondera’ in giornata.

Invia le foto su WhatsApp: (+39) 320 574 7749

Scrivi tramite il modulo di contatto

Vendita opere Carlo Carra’: come funziona

Se stai valutando la vendita di opere di Carlo Carra’, la Galleria Ponti rappresenta uno dei canali piu’ rapidi e affidabili sul mercato italiano. Acquistiamo direttamente opere selezionate con pagamento immediato, oppure gestiamo la vendita sul nostro network di collezionisti e gallerie internazionali.

Siamo particolarmente interessati ai dipinti futuristi e metafisici e alle opere del periodo trascendente degli anni Venti, ma valutiamo qualsiasi opera dell’artista.

FAQ per la vendita di opere Carlo Carra’

Quanto tempo richiede la vendita?
Generalmente pochissimi giorni. In caso di acquisto diretto, la transazione avviene con pagamento immediato.

Quali documenti servono?
Il certificato dell’Archivio Carlo Carra’ e’ il documento principale. Qualsiasi documentazione di provenienza storica (fatture, cataloghi, pubblicazioni) aggiunge valore. In assenza di certificazione, possiamo assisterti nella procedura.

Devo pagare tasse sulla vendita?
Assolutamente no. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.

Acquistate tutte le opere di Carlo Carra’?
Selezioniamo le opere che siano di interesse per la nostra galleria. Non acquistiamo tutto, ma valutiamo ogni proposta con attenzione e rispondiamo sempre in giornata.

Proponi la tua opera in vendita

Biografia di Carlo Carra’

Carlo Dalmazzo Carra’ (Quargnento, Alessandria, 11 febbraio 1881 – Milano, 13 aprile 1966) e’ stato uno dei protagonisti piu’ versatili e piu’ profondi dell’arte italiana del Novecento. Pittore, teorico e critico d’arte, ha attraversato dall’interno le principali avanguardie del primo Novecento — Divisionismo, Futurismo, Pittura Metafisica — per approdare a una fase personalissima e meditativa che lo ha accompagnato per decenni.

Nato in una famiglia di artigiani, a soli 12 anni fu costretto a lavorare come imbianchino per mantenere la famiglia. Nel 1895 si trasferi’ a Milano; tra il 1899 e il 1900 soggiorno’ a Parigi per decorare i padiglioni dell’Exposition Universelle, dove entro’ in contatto con la pittura di Manet, Renoir, Monet, Cezanne e Gauguin. Si avvicino’ anche ad ambienti anarchici, leggendo Marx e Bakunin — una formazione politica che avrebbe influenzato i temi sociali della sua prima pittura. Tornato a Milano, si iscri’ all’Accademia di Brera sotto Cesare Tallone, e strinse amicizia con Giacomo Balla, Gino Severini e Umberto Boccioni.

Nel 1910 fu tra i firmatari del Manifesto dei Pittori Futuristi e del Manifesto Tecnico della Pittura Futurista, aderendo al movimento per sei anni. Le opere futuriste di Carra’ si distinguono da quelle degli altri firmatari per l’attenzione alle masse volumetriche piu’ che alla scomposizione lineare: il dipinto I funerali dell’anarchico Galli (1911, oggi al Metropolitan Museum di New York) — ispirato al funerale di un sindacalista assassinato nel 1904, a cui Carra’ aveva partecipato — e’ il suo capolavoro futurista e una delle opere simbolo dell’intero movimento. Nel 1912 pubblico’ anche il pionieristico La pittura dei suoni, rumori, odori, e nel 1913 realizzo’ il primo collage dadaista prima di Dada con il celebre Manifestazione Interventista.

Nel 1916, ricoverato all’ospedale militare di Ferrara come ferito di guerra, incontro’ Giorgio De Chirico, Alberto Savinio e Filippo De Pisis. Fu l’incontro che cambio’ tutto: Carra’ abbandono’ definitivamente il Futurismo e aderi’ alla Pittura Metafisica. La sua versione della Metafisica e’ pero’ diversa da quella di De Chirico — meno angosciante, piu’ “platonica”, orientata verso l’ideale geometrizzante della natura. Opere come La Musa metafisica (1917), La camera incantata (1917), Solitudine (1917, record d’asta 3.769.000 euro), Le figlie di Loth (1919) sono tra i punti piu’ alti della sua carriera.

Dal 1922 abbandono’ la Metafisica per sviluppare un linguaggio piu’ personale e meditativo, spesso definito “periodo trascendente” o “realismo magico“: figure primitive e sospese, paesaggi cezanniani, nature morte di grande equilibrio formale. Collaboro’ attivamente alla rivista Valori Plastici (1919–1921) e poi a L’Ambrosiano, diventando uno dei critici d’arte piu’ influenti del suo tempo. Insegno’ pittura all’Accademia di Brera, dove formo’ generazioni di pittori. Mori’ a Milano il 13 aprile 1966, a 85 anni.

Le fasi della produzione artistica di Carlo Carra’

Il Divisionismo (1900–1910)

La prima fase della produzione di Carra’: temi sociali e scene di vita urbana trattati con tecnica divisionista, di matrice simbolista e con influenze cezanniane. Opere rare sul mercato, molto apprezzate dai collezionisti specializzati.

Il Futurismo (1910–1916)

Il periodo piu’ iconico. Carra’ firma il Manifesto Futurista nel 1910 e produce alcune delle opere piu’ celebri del movimento. A differenza di Boccioni (che privilegiava la scomposizione lineare del movimento) Carra’ si concentra sulla massa volumetrica — i corpi come solidi geometrici in tensione. Capolavori come I funerali dell’anarchico Galli (1911), Simultaneita’: donna al balcone (1912), La Galleria di Milano (1912), il collage Manifestazione Interventista (1914). Opere rarissime sul mercato: quasi tutte in musei.

La Pittura Metafisica (1916–1922)

Il periodo piu’ quotato. L’incontro con De Chirico a Ferrara nel 1917 apre la stagione metafisica, ma la versione di Carra’ e’ piu’ sobria e “platonica” di quella dechirichiana. Atmosfere sospese, oggetti geometrizzanti, figure primordiali in spazi silenziosi. Solitudine (1917, record d’asta 3.769.000 euro, Christie’s 2014), La Musa metafisica (1917), Le figlie di Loth (1919) sono le opere piu’ ricercate.

Il periodo trascendente (dal 1922)

Abbandonata la Metafisica, Carra’ sviluppa un linguaggio personale e meditativo, legato alla grande tradizione italiana (Giotto, Masaccio, Piero della Francesca). Paesaggi — in particolare le marine toscane di Forte dei Marmi — figure sospese, nature morte di grande equilibrio. Questo periodo e’ il piu’ ampio e il piu’ diffuso sul mercato, con quotazioni variabili ma accessibili.

Come riconoscere un’opera autentica di Carlo Carra’

carlo carra firma
firma di Carrà
  • Archivio Carlo Carra’: e’ il principale ente di certificazione. Il certificato e’ la condizione indispensabile per la piena commerciabilita’ internazionale.
  • Firma: Carra’ firmava generalmente “Carra’” in corsivo, spesso sul fronte in basso a destra o sul retro. La grafia varia leggermente nei decenni ma e’ riconoscibile. La firma deve essere coerente con il periodo dichiarato.
  • Coerenza stilistica con il periodo: ogni fase della produzione di Carra’ ha caratteristiche stilistiche molto precise. Le opere futuriste mostrano masse volumetriche in tensione; le metafisiche hanno atmosfere sospese e oggetti geometrizzanti; le tele degli anni Trenta mostrano paesaggi cezanniani. Un’opera stilisticamente incoerente con il periodo dichiarato merita verifica approfondita.
  • Tecnica e supporto: Carra’ lavoro’ principalmente con olio su tela, tempera e acquerello su carta. I materiali devono essere coerenti con l’epoca dichiarata: una tela degli anni Dieci deve mostrare invecchiamento naturale dei pigmenti e della tela.
  • Provenienza documentata: fatture di gallerie storiche (Galleria Pesaro di Milano, Galleria del Milione, Galleria Contemporanea di Firenze), cataloghi delle Biennali di Venezia, delle Quadriennali di Roma, o della rivista Valori Plastici.

Mostre ed esposizioni principali di Carlo Carra’

  • Mostre futuriste in Italia ed Europa (1912–1916) — insieme a Boccioni, Balla, Severini, Russolo.
  • Biennale di Venezia — partecipazioni multiple dagli anni Venti in poi.
  • Quadriennale di Roma (1931, 1935, 1939) — oltre trenta opere alla prima edizione.
  • Galleria Pesaro, Milano (1926) — collettiva con De Chirico, cinquantasette opere.
  • Mostra retrospettiva alla Biennale di Venezia (1950) — grande riconoscimento della sua carriera.
  • Metropolitan Museum of Art, New York — collezione permanente (I funerali dell’anarchico Galli, 1911).

Domande Frequenti su quotazioni e vendita opere Carlo Carra’

Quanto valgono le opere di Carlo Carra’?
Le quotazioni delle opere di Carlo Carra’ variano da circa 300 euro per le grafiche in tiratura fino a 3.769.000 euro per i grandi dipinti metafisici (record: Solitudine, 1917, Christie’s 2014). I dipinti futuristi e metafisici di formato medio oscillano mediamente tra 20.000 e 200.000 euro. La produzione tarda (paesaggi, marine degli anni Trenta–Cinquanta) si colloca tra 15.000 e 60.000 euro. La Galleria Ponti offre stime gratuite e personalizzate.

Quali opere di Carra’ raggiungono i valori piu’ alti?
I dipinti metafisici del 1916–1922 — in particolare quelli con figure sospese e oggetti geometrizzanti in atmosfere silenziosamente enigmatiche — sono i piu’ rari e i piu’ preziosi. Seguono i dipinti futuristi del periodo 1910–1916. Il record di 3.769.000 euro appartiene a Solitudine del 1917.

Come posso vendere un’opera di Carlo Carra’?
Inviaci foto, misure e documentazione tramite WhatsApp al (+39) 320 574 7749 o via email. Riceverai una stima gratuita e, se interessati, una proposta d’acquisto diretta e sicura in tempi rapidi.

Le valutazioni della Galleria Ponti sono gratuite?
Si’. Il servizio di valutazione delle opere di Carlo Carra’ e’ completamente gratuito e senza impegno. Forniamo una stima professionale basata sui risultati reali delle principali aste italiane e internazionali.

Devo pagare tasse se vendo un’opera di Carra’?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.