Turi Simeti: quotazioni opere, vendita quadri e valutazioni

La Galleria Ponti e’ specializzata nell’acquisto e vendita di opere di Turi Simeti. Forniamo valutazioni gratuite, comunichiamo prezzi aggiornati e informiamo sulle quotazioni di mercato dei quadri e delle estroflessioni dell’artista. Rispondiamo sempre in giornata.

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Se possiedi un’opera di Turi Simeti e desideri sapere quanto vale, o sei interessato ad acquistarne una, contattaci subito. Garantiamo massima riservatezza e professionalita’.

Per ricevere una valutazione: inviateci una foto frontale del quadro, una del retro e una della firma. Indicateci le dimensioni e qualsiasi documentazione disponibile (ricevute d’acquisto, certificati di autenticita’, pubblicazioni). Un nostro operatore vi rispondera’ in giornata.

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Turi Simeti quotazioni opere: quanto vale un ovale

Le quotazioni delle opere di Turi Simeti variano in base al colore, al numero di ovali, alle dimensioni e al periodo di realizzazione. Il record d’asta appartiene a un Bianco del 1965, aggiudicato da Sotheby’s nell’ottobre 2014 per 194.500 sterline (circa 220.000 euro). Nel novembre 2015 Dorotheum ha aggiudicato Segno bianco e Tre ovali neri entrambi a 118.750 euro ciascuno.

Simeti e’ considerato, insieme ad Enrico Castellani e Agostino Bonalumi, uno dei tre principali rappresentanti italiani del movimento ZERO e della ricerca sulle superfici estroflesse. Le sue opere monocrome con ovali in rilievo — la sua unica e coerente firma stilistica per oltre cinquant’anni — hanno un mercato internazionale solido, con forte presenza nelle aste di Sotheby’s, Christie’s, Dorotheum e Bonhams.

Di seguito una panoramica aggiornata dei prezzi e delle quotazioni delle opere di Turi Simeti:

Tipologia Periodo / Colore Quotazione indicativa
Opere monocrome con ovali (grandi formati, bianchi storici) Anni ’60 – ’70 € 40.000 – € 220.000+
Opere monocrome con ovali (medi formati) Anni ’60 – ’70 € 15.000 – € 80.000
Opere monocrome con ovali Anni ’80 – ’90 € 8.000 – € 40.000
Opere monocrome con ovali (piccoli formati) Vari periodi € 3.000 – € 15.000
Opere su carta Vari periodi € 1.000 – € 5.000

I principali fattori che influenzano le quotazioni di Turi Simeti sono:

  • Periodo di realizzazione: le opere degli anni Sessanta e Settanta sono le piu’ rare e le piu’ ricercate. In particolare le opere del periodo 1962–1970 — quando Simeti viveva e lavorava anche a New York — raggiungono i valori piu’ alti. La produzione degli anni Ottanta e Novanta ha quotazioni mediamente inferiori.
  • Colore: il bianco e’ il colore piu’ iconico e raggiunge i valori piu’ elevati. Le opere bianche degli anni Sessanta sono le piu’ rare e ambite. I colori primari (rosso, giallo, blu) e il nero hanno anch’essi un mercato solido. Il bianco del 1965 detiene il record assoluto dell’artista.
  • Numero e disposizione degli ovali: le composizioni con un singolo ovale centrato (le piu’ pure e essenziali) e quelle con ovali decentrati o in configurazioni complesse sono le piu’ apprezzate dai collezionisti. Le opere con piu’ ovali hanno un mercato ampio.
  • Dimensioni: i grandi formati raggiungono quotazioni proporzionalmente superiori. Il record di 220.000 euro appartiene a un’opera di grandi dimensioni.
  • Provenienza e certificazione: opere provenienti da gallerie storiche (Galleria Blu di Milano, gallerie tedesche del circuito ZERO, Sotheby’s e Dorotheum) con fatture documentate godono di un premium di mercato. La certificazione tramite l’Archivio Simeti e’ la condizione indispensabile per la piena commerciabilita’ internazionale.

I valori indicati sono orientativi e basati sui risultati delle principali aste italiane e internazionali. Per una quotazione precisa e aggiornata della tua opera di Turi Simeti, contattaci gratuitamente.

Valutazioni quadri Turi Simeti: il servizio gratuito della Galleria Ponti

La nostra galleria offre un servizio di valutazione gratuita di opere di Turi Simeti per privati, collezionisti ed eredi. Il servizio e’ rapido, riservato e professionale: forniamo una stima aggiornata basata sulle piu’ recenti aggiudicazioni d’asta, senza alcun costo e senza impegno.

Come funziona la valutazione di un’opera di Turi Simeti?

  1. Scattare una foto frontale dell’opera, una del retro e un dettaglio della firma.
  2. Indicare le dimensioni in centimetri (altezza e larghezza), il colore e il numero di ovali visibili.
  3. Raccogliere la documentazione disponibile: fattura d’acquisto, eventuale certificato di autenticita’, etichette di gallerie o mostre sul retro.
  4. Inviare tutto via WhatsApp o email: un nostro esperto rispondera’ in giornata.

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Vendita opere Turi Simeti: come funziona

Se stai valutando la vendita di opere di Turi Simeti, la Galleria Ponti rappresenta uno dei canali piu’ rapidi e affidabili sul mercato italiano. Acquistiamo direttamente opere selezionate con pagamento immediato, oppure gestiamo la vendita sul nostro network di collezionisti e gallerie internazionali.

Siamo particolarmente interessati alle opere monocrome con ovali degli anni Sessanta e Settanta, in qualsiasi colore e formato, ma valutiamo qualsiasi opera dell’artista.

FAQ per la vendita di opere Turi Simeti

Quanto tempo richiede la vendita di un’opera di Simeti?
Generalmente pochissimi giorni. In caso di acquisto diretto da parte della galleria, la transazione avviene in tempi molto rapidi con pagamento immediato.

Quali documenti servono per vendere un’opera di Simeti?
Il certificato di autenticita’ e’ il documento principale. In assenza di certificazione, possiamo assisterti nella procedura di verifica e archiviazione.

Chi stabilisce il prezzo di vendita?
Il prezzo e’ sempre determinato dal mercato. La nostra galleria fornisce una stima basata su dati reali di aste italiane e internazionali recenti e sulla domanda attuale dei collezionisti.

Devo pagare tasse sulla vendita di un’opera di Simeti?
Assolutamente no. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.

Acquistate tutte le opere di Simeti?
Selezioniamo le opere che siano di interesse per la nostra galleria e per i nostri collezionisti. Non acquistiamo tutto, ma valutiamo ogni proposta con attenzione e rispondiamo sempre in giornata.

Quali opere di Simeti valgono di piu’?
Le opere bianche degli anni Sessanta — il colore dell’azzeramento e della massima purezza formale — sono le piu’ rare e le piu’ preziose. Il record assoluto e’ proprio per un Bianco del 1965, aggiudicato a 220.000 euro da Sotheby’s nel 2014. Le grandi composizioni con ovali decentrati degli stessi anni seguono a distanza.

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Che cosa sono gli ovali di Simeti

Gli ovali sono la ricerca artistica principale e unica di Turi Simeti. Si tratta di forme ellittiche — mai circolari, sempre leggermente schiacciate — realizzate in legno e inserite sul retro di tele monocrome acriliche. La pressione del supporto ligneo deforma la tela verso lo spettatore, creando una forma in rilievo che cambia aspetto con il variare della luce: l’opera e’ diversa all’alba e al tramonto, con luce naturale o artificiale, vista frontalmente o di scorcio.

Simeti scopri’ la forma ovale grazie all’influenza di Alberto Burri, che frequento’ a Roma nel 1958. L’ovale divenne presto la sua unica forma: “a casa mia tutti gli angoli sono smussati“, amava ripetere. Questa dedizione coerente e assoluta a una sola forma — declinata in infinite varianti di colore, numero, dimensione e posizione — avvicina la sua ricerca sia all’Arte Concreta che al Minimalismo americano, di cui subi’ l’influenza durante il soggiorno newyorkese (1966–1969).

La differenza con Castellani e Bonalumi — con cui viene spesso accostato — e’ nella forma: mentre Castellani usava chiodi e centine lineari e Bonalumi sagome di forme diverse, Simeti si limito’ sempre e solo all’ovale, con una coerenza formale assoluta e quasi meditativa. La monocromia — bianca, nera, o dei colori primari — elimina qualsiasi narrativa e concentra l’attenzione esclusivamente sul gioco tridimensionale della forma e della luce.

Biografia di Turi Simeti

Turi Simeti (Alcamo, 5 agosto 1929 – Milano, 2021) e’ stato uno dei principali artisti italiani della ricerca sulle superfici monocrome estroflesse e uno dei rappresentanti piu’ originali del movimento internazionale ZERO. Nacque ad Alcamo, in provincia di Trapani, in una Sicilia povera e appartata dal circuito artistico nazionale. Dopo aver studiato Legge a Palermo — senza pero’ esercitare la professione — si trasferi’ a Roma alla fine degli anni Cinquanta, attraendo l’ambiente artistico della capitale.

turi simeti biografia

A Roma frequento’ gli studi di Mario Schifano, Tano Festa, Giulio Turcato e soprattutto Alberto Burri, dal cui esempio trasse l’ispirazione fondamentale: la possibilita’ di fare arte con la sola materia, liberata da qualsiasi narrazione. Fu Burri a suggerirgli l’ovale come forma primaria della sua ricerca. Da quel momento Simeti non l’abbandono’ mai piu’.

Nel 1963 partecipo’ alla Rassegna Arti Figurative di Roma e del Lazio, al Premio Termoli e alla mostra Arte Visuale a Palazzo Strozzi di Firenze. Nel 1965 si trasferi’ a Milano e nello stesso anno partecipo’ alla collettiva “Zero Avantgarde” nello studio di Lucio Fontana a Milano — l’evento piu’ importante del movimento ZERO in Italia, che riuniva Fontana, Castellani, Bonalumi, Manzoni, Dadamaino e i rappresentanti del Gruppo Zero tedesco (Heinz Mack, Otto Piene, Gunther Uecker). Fu in questa occasione che Simeti si inseri’ definitivamente nel circuito internazionale dell’arte contemporanea.

Tra il 1966 e il 1969 si trasferi’ a New York, dove stabili’ il suo studio e realizzo’ un gran numero di opere. Il contatto con il Minimalismo americano (Donald Judd, Dan Flavin, Robert Morris) raffino’ ulteriormente la sua ricerca verso una riduzione sempre piu’ essenziale: un ovale, un colore, una tela. In questi anni organizzo’ mostre a Verona, Bergamo, Dusseldorf, Monaco di Baviera e Mantova.

Negli anni Settanta e Ottanta continuo’ la ricerca sugli ovali, esplorando composizioni sempre piu’ complesse con ovali decentrati, multipli, sovrapposti. Nel 1980 realizzo’ per Gibellina — la citta’ siciliana ricostruita dopo il terremoto del 1968 come “citta’ dell’arte” — una scultura lineare su commissione di Ludovico Corrao. Nel 1994 espose al Paco Imperial di Rio de Janeiro. Negli anni Novanta e Duemila continuo’ a esporre in gallerie italiane ed europee.

In ottobre 2014 Sotheby’s aggiudico’ un Bianco del 1965 per 194.500 sterline — il record assoluto dell’artista. Nel novembre 2015 Dorotheum vendette Segno bianco e Tre ovali neri a 118.750 euro ciascuno, confermando la solidita’ del suo mercato internazionale. Mori’ a Milano nel 2021.

Simeti e il movimento ZERO

Il movimento ZERO nacque in Germania nel 1958 ad opera di Heinz Mack e Otto Piene, con l’obiettivo di azzerare l’arte precedente e ricominciare da zero: tele bianche, luce, movimento, materia pura. In Italia il movimento trovo’ terreno fertile e articolato, con figure come Lucio Fontana (che ne fu il riferimento spirituale piu’ alto), Piero Manzoni, Enrico Castellani, Agostino Bonalumi, Dadamaino — e Turi Simeti.

La collettiva “Zero Avantgarde” del 1965 nello studio di Fontana a Milano fu il momento di piu’ alta visibilita’ del gruppo italiano nel contesto internazionale. Simeti era presente e da quel momento la sua opera fu regolarmente esposta accanto a quella dei principali rappresentanti del movimento in Europa e negli Stati Uniti.

Rispetto a Castellani e Bonalumi — con cui viene regolarmente accostato — Simeti ha una specificita’ assoluta: mentre gli altri esploravano forme diverse, Simeti si limito’ per tutta la vita all’ovale. Questa radicalita’ formale lo avvicina al Minimalismo americano piu’ che allo Spazialismo italiano.

Come riconoscere un’opera autentica di Turi Simeti

Prima di procedere con la vendita o l’acquisto di un’opera di Simeti, e’ fondamentale accertarsi dell’autenticita’. Gli elementi principali da verificare sono:

  • Forma ovale in rilievo: tutte le opere autentiche di Simeti presentano uno o piu’ ovali in rilievo creati da supporti in legno inseriti sul retro della tela. Un’opera piatta o con forme non ovali e’ immediatamente sospetta.
  • Monocromia: Simeti usava esclusivamente colori piatti e uniformi: bianco, nero, rosso, giallo, blu, con alcune varianti. Una superficie non monocroma o con texture pittoriche gestuali non e’ compatibile con la sua ricerca.
  • Firma e data: la firma “Simeti” compare generalmente sul retro della tela, con la data e spesso il titolo (che coincide con il colore: “Bianco”, “Rosso”, “Tre ovali neri”, ecc.).
  • Struttura del retro: il retro delle opere autentiche mostra chiaramente le sagome in legno degli ovali inserite sotto la tela. E’ possibile verificarle senza smontare l’opera, osservando il retro del telaio.
  • Provenienza documentata: etichette di gallerie storiche (Galleria Blu di Milano, gallerie tedesche del circuito ZERO) o cataloghi di mostre istituzionali sono indicatori forti di autenticita’.

In caso di dubbio, la nostra galleria puo’ assisterti nella verifica e nel contatto con gli esperti del settore.

Mostre ed esposizioni principali di Turi Simeti

  • “Zero Avantgarde” (1965, studio di Lucio Fontana, Milano) — evento fondamentale del movimento ZERO in Italia.
  • New York (1966–1969) — studio e mostre nella capitale mondiale dell’arte contemporanea.
  • Mostre a Verona, Bergamo, Dusseldorf, Monaco di Baviera, Mantova (fine anni ’60).
  • Paco Imperial, Rio de Janeiro (1994) — esposizione in Brasile.
  • Gallarate (2001) e varie citta’ italiane (2002–2003).
  • Numerose esposizioni in gallerie italiane e internazionali fino agli ultimi anni di vita.

Domande Frequenti su quotazioni e vendita opere Turi Simeti

Quanto valgono le opere di Turi Simeti?
Le quotazioni delle opere di Turi Simeti variano da circa 1.000 euro per le opere su carta fino a circa 220.000 euro per le grandi composizioni bianche degli anni Sessanta (record: 194.500 sterline, Sotheby’s ottobre 2014). Le opere monocrome con ovali di formato medio degli anni Sessanta e Settanta oscillano mediamente tra 15.000 e 80.000 euro. La Galleria Ponti offre stime gratuite e personalizzate.

Perche’ le opere bianche di Simeti valgono di piu’?
Il bianco e’ per Simeti il colore dell’azzeramento assoluto — la superficie piu’ pura su cui l’ovale puo’ manifestarsi senza distrazioni cromatiche. Le opere bianche degli anni Sessanta sono le piu’ rare e le piu’ iconiche: il record assoluto (220.000 euro) appartiene proprio a un Bianco del 1965. Queste opere sono le piu’ ambite dai grandi musei e dai collezionisti internazionali.

Come posso vendere un’opera di Turi Simeti?
Inviaci foto, misure e documentazione tramite WhatsApp al (+39) 320 574 7749 o via email. Riceverai una stima gratuita e, se interessati, una proposta d’acquisto diretta e sicura in tempi rapidi.

Qual e’ la differenza tra Simeti, Castellani e Bonalumi?
Tutti e tre lavorano su tele monocrome estroflesse, ma con approcci diversi. Castellani usava chiodi e centine lineari per creare ritmi seriali. Bonalumi usava sagome di forme diverse per estroflessioni uniche. Simeti si limito’ sempre e solo all’ovale, con una coerenza formale assoluta che lo avvicina maggiormente al Minimalismo americano. Questa radicalita’ e’ il tratto piu’ originale della sua ricerca.

Le valutazioni della Galleria Ponti sono gratuite?
Si’. Il servizio di valutazione delle opere di Turi Simeti e’ completamente gratuito e senza impegno. Forniamo una stima professionale basata sui risultati reali delle principali aste italiane e internazionali.

Devo pagare tasse se vendo un’opera di Simeti?
No. Il soggetto privato che vende un’opera d’arte non e’ tenuto al pagamento di alcuna tassa in Italia.