Biografia
Natale Attanasio nacque a Catania il 24 dicembre 1845 e morì a Roma nel 1923. Fu uno dei più importanti pittori del panorama italiano dell’Ottocento, esponente di spicco del realismo napoletano unito al verismo letterario siciliano. La sua produzione artistica, caratterizzata da una profonda sensibilità nei confronti della questione sociale meridionale, lo rese celebre in tutta Europa.
Da ragazzo dimostrò una spiccata attitudine al disegno e alla colorazione. Grazie a una borsa di studio concessa dal Comune di Catania, si trasferì a Napoli nel 1873 per frequentare l’Accademia di Belle Arti, dove divenne allievo di Domenico Morelli, uno dei maestri più influenti dell’epoca. Seguì le lezioni di Morelli fino al 1877, un insegnamento che segnò profondamente il suo linguaggio artistico e la sua ricerca verista.
L’esordio pubblico di Attanasio avvenne a Napoli alla Promotrice del 1876, dove presentò l’opera Un pensiero dominante, che riscosse notevole successo. Nel 1877 partecipò all’Esposizione Nazionale di Napoli con le tele Ricchezza e miseria, Gulnara e Lacrime e delitti, opere che confermarono il suo talento nel trattamento di temi sociali. Nel 1878 si recò a Parigi per l’Esposizione Universale, dove presentò L’orfano dell’Annunziata. In questa occasione incontrò la pittura di Bastien Lepage, i cui colori dai toni bassi e fusi segnarono un cambiamento importante nella sua evoluzione artistica.
Nel 1882 si trasferì definitivamente a Roma, dove stabilì il suo studio e rimase fino alla morte. Durante gli ultimi anni della sua vita, dal 1886 al 1889, insegnò disegno presso la Scuola d’Arte e Mestieri di Catania, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di artisti siciliani.
Stile e Tecnica
Natale Attanasio sviluppò uno stile caratterizzato da una forte connotazione sociale e teatrale. Trattava di preferenza il soggetto storico e il quadro di genere, mettendo in rilievo le miserie e le sciagure dell’umanità con un realismo crudo e penetrante. Le sue tele costituiscono una testimonianza profonda dei problemi sociali e morali del meridione italiano nel XIX secolo, in sintonia con la letteratura verista di Giovanni Verga e Luigi Capuana.
La sua tecnica pittorica combina la solidità del disegno napoletano con una sensibilità narrativa che ricorda la letteratura verista. Non dipingeva semplici annotazioni della realtà, ma fermava nella folla i tipi umani con la stessa evidenza con cui il grande scrittore catanese Giovanni Verga li eternava nelle sue pagine. Per questo fu soprannominato “il pittore dei soggetti tristi”.
Attanasio lavorava sia a olio che ad affresco, padroneggiando entrambe le tecniche con grande maestria. Fu anche un ritrattista di talento, seguendo l’esempio del suo maestro Domenico Morelli. I suoi ritratti si contraddistinguono per la finezza e la penetrazione psicologica, catturando con precisione i tratti dei suoi modelli.
Un aspetto particolarmente affascinante del suo metodo di lavoro riguarda la creazione di Sunt lacrimae rerum (Le pazze): dopo essersi stabilito a Roma, studiava le espressioni e gli atteggiamenti delle donne ricoverate in un manicomio femminile, annotandoli in centinaia di schizzi a matita e a pastelli colorati. Questi appunti divennero la base per le sue composizioni più potenti e suggestive.
Opere Principali
Fra le opere che caratterizzano la produzione di Natale Attanasio spicca Sunt lacrimae rerum. Le pazze, considerata il capolavoro assoluto dell’artista. Questo dipinto, esposto a Torino nel 1884 dove vinse il primo premio, e successivamente all’Esposizione Nazionale di Palermo nel 1891-1892, ritrae diverse donne rinchiuse in un manicomio che stanno pregando in posizioni diverse, come perse nei loro pensieri. L’opera è oggi conservata presso il Museo Civico del Castello Ursino di Catania.
Un’altra opera di grande importanza è Bernardo Palissy, presentata all’Esposizione Nazionale di Palermo (1891-92). Questo dipinto, che rappresenta il celebre ceramista francese nell’atto di inventare una nuova maniera decorativa della ceramica, fu acquistato dal re Umberto I per la Galleria d’Arte di Palermo ed è oggi conservato nella collezione dell’Assemblea regionale siciliana di Palermo.
Tra le tele più significative della sua produzione figurano anche: I parenti dei carcerati (esposto a Roma agli Amatori e Cultori nel 1897), Ricchezza e miseria, Lacrime e delitti, L’orfana dell’Annunziata, Una figlia dell’Etna, Il pensiero dominante, Le vittime, Corinna, Dopo la messa, Cucina economica, Una scuola industriale, Lachryme rerum. Le sue opere si snodano su una tematica coerente di dolore e disperazione, caratterizzate da una profonda sensibilità verso i soggetti marginalizzati della società.
Per commissione del Municipio di Catania eseguì i ritratti dei Sovrani d’Italia, Umberto I e Margherita di Savoja, che decorano una delle sale del Palazzo civico di Catania.
Decorazioni e Commissioni Pubbliche
Attanasio fu molto apprezzato come decoratore e ricevette numerose commissioni pubbliche in Sicilia e a Roma. Nella sua città natale eseguì affreschi di grande importanza: il ridotto (foyer) del Teatro Massimo Bellini di Catania, l’abside della chiesa di Santa Maria del Carmelo e il palazzo del principe Montevago a Palermo.
A Roma realizzò eleganti decorazioni per la Sala di Lettura del Senato italiano, un incarico prestigioso che testimonia il riconoscimento nazionale del suo talento. I suoi lavori sono sparsi in molte città d’Europa, a testimonianza del suo successo internazionale durante la sua vita.
Mercato e Quotazioni
Natale Attanasio gode di una posizione rispettabile nel mercato dell’arte del XIX secolo. Le sue opere, caratterizzate da una forte connotazione storica e sociale, attirano collezionisti interessati al realismo ottocentesco italiano e al verismo pittorico siciliano. Gli appassionati di arte dell’Ottocento e gli studiosi della scuola napoletana cercano regolarmente dipinti e disegni di questo maestro.
Le quotazioni delle sue opere variano considerevolmente in base a diversi fattori: la dimensione del dipinto, la tecnica utilizzata (olio su tela, disegno, affresco), la provenienza, la condizione conservativa e la rilevanza storica del soggetto. I ritratti realizzati durante la fase romana mostrano generalmente quotazioni solide, così come le scene di genere con forti contenuti sociali. Le opere di piccolo-medio formato sono più frequentemente disponibili sul mercato rispetto ai grandi affreschi o dipinti murali.
Le case d’aste specializzate in arte dell’Ottocento italiano, in particolare quelle che si focalizzano sulla pittura napoletana e siciliana, periodicamente propongono tele e disegni di Attanasio. Il mercato rimane stabile per un artista della sua importanza storica e del suo riconoscimento critico, con una cliente base fedele composta da collezionisti privati, istituzioni museali e gallerie specializzate. La rarità relativa di alcune opere e la loro provenienza documentata possono influenzare significativamente il valore di mercato.
Per ottenere una valutazione precisa di un’opera di Natale Attanasio è consigliabile consultare esperti specializzati in pittura dell’Ottocento italiano, che possono analizzare i dettagli stilistici, tecnici e documentari della specifica composizione.
